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Venezia: FAQ, risposte alle vostre domande più frequenti

Risposte a “quasi” tutte le vostre domande!

Com’è fatta Venezia?

Attualmente la moderna città di Venezia è un’area metropolitana che si distribuisce in otto parti distinte: il Centro Storico vero e proprio, le isole della Laguna, la spiaggia del Lido, la spiaggia del Cavallino, i quartieri della Terraferma, la Riviera del Brenta, i paesi della Porta Est, i paesi della Porta Ovest.

Posso muovermi agevolmente nelle varie zone della città’?

La Città di Venezia è servita da un buon sistema di trasporto pubblico che permette di visitare le varie zone indipendentemente da dove si alloggia. Il Centro Storico, la Terraferma, i paesi della Porta Est e della Porta Ovest sono serviti dalla società comunale ACTV mediante linee di autobus e linee di navigazione (“vaporetti”) in un unico sistema integrato. Le spiagge e l’aeroporto di Treviso sono invece serviti dalla società provinciale ATVO.

Che biglietti devo acquistare per i bus e i vaporetti?

Il sistema migliore è quello di acquistare i “biglietti a tempo”: questi consentono la circolazione sulle linee di navigazione in Centro Storico, in quelle urbane di Terraferma e della spiaggia del Lido e permettono inoltre di trasportare gratuitamente un bagaglio a mano. Il biglietto “24 ore” costa € 12.00 e ha una validità di 24 ore dalla timbratura; il biglietto tre giorni costa € 25,00 e ha una validità di 72 ore dalla timbratura; infine, il biglietto "3 giorni Giovani" costa € 15,00 e ha una validità di 72 ore dalla timbratura ed è rilasciato solo dietro presentazione della Rolling Venice Card emessa del Comune di Venezia.

Un’altra proposta interessante è quella della “VeniceCard”: questa è la carta sconti creata e garantita dal Comune di Venezia: si può prenotare on line e ritirarla quando si arriva e permette 1, 3 o 7 giorni di libera circolazione su tutti i trasporti pubblici, accesso libero ai Musei Civici, alle 16 chiese del circuito Chorus, alle sedi del Casinò, alle nursery e alle toilettes presidiate.

Infine, per i giovani dai 14 ai 29 anni è possibile acquistare al costo di 4,00 Euro la tessera Rolling VeniceCard, valida un anno, che consente di ottenere sconti e vantaggi.

Qual è il periodo migliore per visitare Venezia?

Ogni stagione ha il suo momento speciale. I turisti affollano Venezia in tutti i periodi dell’anno: Carnevale, che dura circa due mesi, ha i suoi periodi di punta negli ultimi dieci giorni, mentre in autunno ed in inverno si può godere di una particolare atmosfera, più intima e segreta, forse anche per la nebbia che vela certe giornate. Talvolta l’acqua alta più che intimorire i turisti, li affascina. In agosto, molti veneziani vanno in vacanza e la città è proprio in mano ai turisti. In ogni caso scoprirete presto che una visita a Venezia non è sufficiente: per cui, venite nel periodo che preferite, conoscerete la città nelle sue molteplici sembianze.

In Centro Storico a Venezia posso andare a piedi o ci sono solo canali?

Innanzitutto, in Centro Storico a Venezia non ci sono auto. A parte nei terminal di scambio di piazzale Roma e del Tronchetto e nella zona portuale le alternative per muoversi in città sono sono due: a piedi o via acqua (con barche, taxi e vaporetti). E’ vero che le vie principali nel centro Storico sono sull’acqua (canali e rii), ma sono centinaia i ponti che attraversano i canali e congiungono le calli (le vie pedonali di Venezia che possono essere larga, streta, longa) ai campi (la sola Piazza di Venezia è Piazza San Marco). Venezia ha quindi due circolazioni praticamente indipendenti: via terra e via acqua. Le calli e i canali si intersecano con 410 ponti (338 pubblici e 72 privati) tre dei quali attraversano il Canal Grande.

Perché in Centro Storico a Venezia non ci sono vie, strade e piazze?

Venezia è unica anche nel suo sistema urbano. La viabilità terrestre si svolge attraverso spazi dai particolari nomi: rughe (dal francese rue) e salizade (selciate) sono le vie principali; calli le vie più piccole, mentre le vie che costeggiano i canali sono dette fondamenta. I rii terà sono i canali interrati, il campo è una piazza presso una chiesa (anticamente era uno spazio coltivato), mentre il campiello è la piazza tra le case, dove sboccano le calli. La denominazione delle strade è data dalla funzione particolare che avevano in passato (calle dei Fabbri, calle del Frutariol, ecc.) o dalla caratteristica strutturale (rio terà: canale che è stato interrato; fondamenta: strada lungo il canale). I nomi sono scritti sui “nizioleti”, delle insegne bianche sui muri delle case.

L'acqua alta c'è tutte le volte che piove?

No, dipende da molti fattori. Per saperne di più vai alla pagina dedicata all'acqua alta.

Che lavoro fanno i veneziani in centro storico?

Tutti, magari con qualche piccola differenza. Ci sono i dottori, gli architetti, i giornalai, gli spazzini, i tassisti (anche se vanno in barca), i benzinai (pochi e solo per le imbarcazioni), gli avvocati; ci sono anche i supermercati, i cinema. Forse c'è qualche mestiere in più (gondoliere è il primo che viene in mente) e qualche in meno (il gommista).